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Conservare le risorse

Conservare le risorse

Chiudere il ciclo, evitare gli sprechi

In natura non esistono rifiuti, ma solo cicli vitali. Invece di estrarre, consumare e infine smaltire risorse preziose, vogliamo mantenere i materiali in circolo attraverso approcci di economia circolare come il riutilizzo e il riciclo. In questo modo tuteliamo le risorse naturali, riduciamo al minimo gli scarti e contribuiamo a preservare il valore della materia nel tempo.

In qualità di retailer, condividiamo la responsabilità verso la crescente scarsità di risorse naturali. Per noi è chiaro: chi immette in commercio materiali come la plastica deve assumersi la responsabilità del loro ciclo di vita e del loro riutilizzo. Affrontiamo questa sfida agendo lungo l'intera catena del valore – dall'estrazione delle materie prime alla produzione, dalla logistica fino al riciclo. Sempre con l'obiettivo di utilizzare i materiali in modo più efficiente, ridurre gli sprechi e chiudere i cicli produttivi.

Le nostre iniziative contribuiscono alla strategia globale di economia circolare REset Resources, sviluppata congiuntamente dalle società del Gruppo Schwarz. In linea con questa visione, definiamo misure specifiche per Lidl, guidando la transizione verso un'economia efficiente nell'uso delle risorse e resiliente di fronte alle sfide del futuro.

Risultati raggiunti finora

Dai rifiuti operativi fino agli imballaggi dei nostri prodotti a marchio proprio: lavoriamo in modo sistematico per evitare gli sprechi, mantenere i materiali all'interno dei cicli e alleggerire l'impatto sull'ambiente. 

Lidl Italia si concretizza ogni giorno nelle attività quotidiane mirate alla riduzione degli sprechi nei nostri punti vendita. Gestiamo gli ordini in base alla domanda reale e curiamo con attenzione la rotazione, la scontistica e l’esposizione della merce, per limitare deterioramenti e articoli invenduti. Un’iniziativa fondamentale per la riduzione dello spreco alimentare è quella dei nostri Sacchetti Antispreco. Tramite un’attenta selezione dei prodotti, mettiamo in vendita frutta e verdura con piccoli difetti estetici o molto matura, ma ancora buona per il consumo, controllandone qualità, odore e consistenza. Nel 2025 ne abbiamo messi in vendita 1,3 milioni, recuperando in questo modo tonnellate di eccedenze.