La crisi climatica riguarda tutti noi. L'innalzamento del livello del mare e l'erosione costiera riducono gli habitat di persone, animali e piante, mentre il riscaldamento e l'acidificazione degli oceani minacciano gli ecosistemi marini. Tutto ciò ha conseguenze dirette sui sistemi alimentari globali, sulle catene di fornitura di Lidl e, in ultima analisi, sulla sicurezza alimentare a livello mondiale. Inoltre, eventi meteorologici estremi come precipitazioni intense e alluvioni possono rappresentare un rischio per i nostri uffici, magazzini e punti vendita.
Il futuro appartiene quindi a un'economia che opera nel rispetto dei limiti del pianeta, più efficiente nell'uso delle risorse e attenta al clima. Per contribuire a guidare questa transizione, ci concentriamo innanzitutto sull'efficienza delle nostre strutture e sulla logistica: dagli impianti fotovoltaici alle pompe di calore, fino alla conversione della flotta di camion verso un’alimentazione alternativa al diesel.
Siamo consapevoli che ogni attività economica ha un impatto sul clima e sull'ambiente. Diventa quindi ancora più fondamentale definire obiettivi climatici basati su evidenze scientifiche che limitino in modo significativo l'aumento delle temperature globali, in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi. La strategia climatica di Lidl coinvolge migliaia di fornitori in più di 30 Paesi. E così facendo, siamo in grado di ridurre le nostre emissioni operative in tutti i Paesi del Gruppo, attenendoci rigorosamente ai metodi della Science Based Target Initiative (SBTi).