Dopo l’introduzione dei buoni pasto nei propri store lo scorso maggio, l’insegna potenzia le Carte regalo rivolte ad aziende, enti e organizzazioni.
Dopo l’introduzione dei buoni pasto a maggio 2026 negli oltre 800 punti vendita, Lidl Italia compie un ulteriore passo puntando sulle Carte regalo come strumento offerto a imprese, enti e organizzazioni che vogliono riconoscere ai propri collaboratori un benefit concreto immediatamente spendibile.
Secondo il IX Rapporto Censis-Eudaimon 2026*, oltre l’86% delle imprese italiane medio-grandi eroga forme di integrazione al reddito ai propri dipendenti, e carte regalo e buoni acquisto sono ormai tra i benefit più diffusi nel welfare aziendale. Lidl Italia ha scelto di puntare su questi strumenti, mettendo a disposizione delle aziende le proprie Carte regalo a condizioni vantaggiose modulate in base ai volumi ordinati.
«I benefit aziendali esprimono al meglio il loro valore quando riescono a incidere concretamente sulla quotidianità delle persone. L’introduzione dei buoni pasto nei nostri punti vendita e l’iniziativa delle carte regalo a favore delle aziende rispondono proprio a questa logica, fornendo un sostegno effettivo al potere d’acquisto. Negli oltre 800 punti vendita Lidl sul territorio, questi benefit si traducono in un aiuto concreto per la spesa di tutti i giorni, con la qualità e la convenienza che i nostri clienti conoscono bene» dichiara Martin Brandenburger, CEO Lidl Italia.
Le Carte regalo Lidl possono essere utilizzate in più soluzioni fino all’esaurimento del credito e restano valide per tre anni dalla data di emissione. Possono essere acquistate in versione digitale, personalizzando i tagli. Le aziende interessate possono contattare Lidl all’indirizzo carte.regalo@lidl.it per ricevere tutte le informazioni necessarie e utili per avviare gli ordini d’acquisto.
Maggiori informazioni sulle caratteristiche e sul funzionamento delle Carte regalo Lidl sono disponibili sul sito web al seguente link: https://www.lidl.it/c/carta-regalo/s10018390
*https://www.censis.it/wp-content/uploads/2026/03/IX-Rapporto-Censis-Eudaimon.pdf