FATTI, NUMERI E STORIE DI FILIERA: NASCE IL PRIMO MAGAZINE DI SOSTENIBILITÀ DI LIDL ITALIA

Dal fotovoltaico presente in quasi la metà degli store alle più di 9.200 tonnellate di cibo donate, fino alla Certificazione per la Parità di Genere, l’Insegna presenta i risultati ESG dell’anno fiscale 2025 in una nuova veste editoriale.

FATTI, NUMERI E STORIE DI FILIERA: NASCE IL PRIMO MAGAZINE DI SOSTENIBILITÀ DI LIDL ITALIA
24. settembre 2026Arcole (VR)
Comunicato stampaCorporate

Lidl Italia prosegue verso una comunicazione sempre più inclusiva e divulgativa pubblicando il suo primo Magazine di sostenibilità. Un documento di circa 50 pagine che unisce al rigore dei dati un approccio fatto di interviste, volti aziendali e testimonianze dirette di filiera. La rivista, disponibile in formato digitale sul sito web dell’Azienda, supera il tradizionale formato di report per presentarsi come un vero e proprio strumento di approfondimento editoriale mettendo in luce come la responsabilità d’impresa sia per Lidl un filo conduttore capace di unire clienti, collaboratori e partner commerciali, esprimendosi con continuità dentro e fuori i punti vendita.

“Per rispondere alle sfide ambientali e sociali, proseguiamo con determinazione lungo il nostro percorso caratterizzato da investimenti concreti e cambiamenti strutturali e operativi, al fine di essere un motore di cambiamento positivo per il Paese. Abbiamo, infatti, la consapevolezza che un'azienda leader come la nostra non debba solo garantire il miglior rapporto qualità-prezzo, ma guidare questa evoluzione con un piano di obiettivi trasparenti, misurabili e capaci di adattarsi a un contesto in continua evoluzione. Questo Magazine nasce proprio con lo scopo di comunicare risultati tangibili: dal consolidamento a quota 100% dei target di certificazione delle principali materie prime a rischio presenti nel nostro assortimento, come cacao e tè, fino a misure quotidiane come i Sacchetti Antispreco, che ci hanno permesso di prevenire lo spreco di oltre 5.100 tonnellate di ortofrutta. Vogliamo condividere con i nostri stakeholder il valore di questo percorso e renderli protagonisti di un impegno condiviso.” Dichiara Martin Brandenburger, CEO di Lidl Italia.

I risultati 2025 nelle 5 aree strategiche

Gli indicatori relativi a Lidl Italia pubblicati nel Magazine sono la testimonianza dei progressi di una strategia CSR di Lidl a livello internazionale che si esprime attraverso 5 aree focus. I risultati sono relativi all’anno fiscale 2025 (dal 1° marzo 2025 al 28 febbraio 2026)

La spinta verso la transizione energetica ha portato a risultati concreti sul fronte del clima: oltre il 58% della flotta logistica impiegata è alimentato da carburanti alternativi al diesel, la produzione di energia elettrica da impianti fotovoltaici di proprietà è incrementata del 52,5% rispetto al 2024 e il 44,5% dei punti vendita è già dotato di pannelli solari.  

Significativi anche gli sforzi per la gestione delle risorse: in un’ottica di economia circolare e lotta allo spreco alimentare il 79,2% dei rifiuti è stato avviato a riutilizzo, riciclo, compostaggio, fermentazione o trasformazione in mangime. Nei punti vendita Lidl sono stati acquistati dai clienti 1,3 milioni di Sacchetti Antispreco ed è stato consolidato il recupero di oltre 9.200 tonnellate di eccedenze alimentari a favore del territorio, consentendo la distribuzione di oltre 18,5 milioni di pasti a persone in difficoltà attraverso quasi 800 Organizzazioni Partner Territoriali, coordinate da Fondazione  Banco Alimentare.

La biodiversità continua ad essere un asset per l’operato dell’Azienda e dei suoi partner commerciali, con più di 1.200 fornitori che hanno adottato il protocollo aggiuntivo GLOBALG.A.P. BioDiversity. Al centro della strategia vi è anche l’impegno costante nel promuovere la salute, favorendo innanzitutto un'alimentazione consapevole: in questo senso l'assortimento è parlante e offre la scelta di ben 174 referenze a marchio Vemondo, che rappresentano una valida alternativa vegetale.

Infine, il contributo verso un ambiente lavorativo più inclusivo ed equo si esprime nel raggiungimento della certificazione UNI/PdR 125:2022 inerente alla parità di genere. Tra le misure più rilevanti in questo percorso vi è l'estensione del congedo di paternità a 25 giorni retribuiti al 100% - un'opportunità di cui hanno usufruito 280 neo papà - e la promozione della salute sul luogo di lavoro, con 916 visite senologiche effettuate dalle collaboratrici durante l’orario di lavoro nel contesto del progetto "La prevenzione vale davvero".

Il Magazine di sostenibilità 2025 è consultabile e sfogliabile integralmente sul sito ufficiale.

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