TRIESTE, AREA EX GASLINI: INAUGURATA LA NUOVA SEDE DI LIDL

●      L’operazione rientra nel più ampio piano di recupero dello storico sito industriale sede di una raffineria per l’olio e oggi di proprietà della Fondazione Gerolamo Gaslini

●      Il nuovo supermercato dispone di 1.500 mq di area vendita, classe energetica A4 e alimentazione al 100% da fonti rinnovabili.

TRIESTE, AREA EX GASLINI: INAUGURATA LA NUOVA SEDE DI LIDL
24. settembre 2026Trieste
Comunicato stampaNuove aperture

Lidl Italia ha inaugurato questa mattina la sua nuova sede di Trieste in Piazzale Legnami 1, presso la storica area industriale Gaslini. Al taglio del nastro, che segna la ripartenza di questa zona del porto dismessa da anni, erano presenti: per il Comune, il Sindaco Roberto Dipiazza, per Lidl, Umberto Nordio Direttore Regionale e perFondazione Gerolamo Gaslini Luigi Attanasio, Presidente della Gaslini Sviluppo S.r.l. e Consigliere della Fondazione Gerolamo Gaslini rappresentata anche dalla Vice Presidente Carla Sibilla. Lidl era già presente nell’area ex Gaslini con uno storico punto vendita aperto nel 2008 e situato al confine con l’Arsenale. La nuova sede si sposta di qualche metro, subito dopo il cavalcavia ferroviario, con una struttura più moderna e funzionale. Il trasferimento del supermercato ha previsto un ampliamento della sua area vendita, che si estende ora su 1.500 mq,e di conseguenza anche un risvolto occupazionale positivo con l’assunzione di 6 nuovi collaboratori, che vanno ad aggiungersi alla squadra nazionale che conta 24.000 persone.

La riqualificazione

Il nuovo supermercato fa parte di una serie di interventi che negli ultimi due decenni hanno visto mutare gradualmente lo spazio tra via Svevo e lo Scalo Legnami, dove sorgeva l’area industriale Gaslini, un tempo adibita a raffineria di olio. Lo store nasce dalla demolizione del vecchio opificio dismesso, con una conseguente riduzione volumetrica. Classificato in classe energetica A4, il nuovo punto vendita è dotato di un impianto fotovoltaico integrato sul tetto da 198 kWp e impiega esclusivamente energia elettrica coperta da Garanzie di Origine, che ne attestano l'origine rinnovabile. I sistemi a LED installati nel nuovo store gli permettono, inoltre, di ridurre il consumo elettrico per l'illuminazione del 50% rispetto alle precedenti tecnologie*, mentre all’esterno è presente un parcheggio da oltre 90 posti auto con una colonnina per la ricarica di veicoli elettrici.

«Siamo orgogliosi di aver preso parte a questo importante progetto di recupero e riqualificazione al fianco della Fondazione Gerolamo Gaslini, che ci ha permesso di restituire un'area industriale dismessa alla collettività. L'intervento ha trasformato un patrimonio storico in una risorsa concreta per la città, coniugando la conservazione della memoria con la sostenibilità e lo sviluppo economico del territorio. Con il nuovo punto vendita, contribuiamo attivamente a rivitalizzare il quartiere e ad offrire uno spazio moderno, accessibile e funzionale a tutti i cittadini.» Commenta Umberto Nordio, Direttore Regionale Lidl Italia.

“Siamo felici di aver portato a termine questo importante progetto di riqualificazione insieme a un partner di primo piano come Lidl, con cui collaboriamo da anni. L’investimento di oltre €4 milioni si inserisce in un programma più ampio, che si completerà nel giro di un paio d'anni e che doterà il Complesso Gaslini di alcuni servizi oggi assenti in quest'area, offrendo così sia agli utenti del Complesso sia a tutta la cittadinanza un'offerta finora mancante nella zona. Ricordo inoltre che tutte le attività dell'area contribuiscono a generare gli utili della Fondazione, che ogni anno vengono destinati all'Istituto Giannina Gaslini, l'Ospedale dei bambini." Dichiara Luigi Attanasio, Presidente di Gaslini Sviluppo S.r.l. società operativa della Fondazione Gerolamo Gaslini.

*Maggiori informazioni sugli indicatori di efficienza energetica degli immobili Lidl sono consultabili nel Report di Sostenibilità aziendale al seguente link:

https://corporate.lidl.it/sostenibilita/iniziative-internazionali/report-di-sostenibilita-2023-2024.

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