Limone d’inverno: 5 motivi per riutilizzare le bucce

Limone d’inverno: i 5 motivi per riutilizzare le bucce

Limone d’inverno: i 5 motivi per riutilizzare le bucce del frutto d’oro

Cambi di stagione, come affrontarli? Con il limone e la sua buccia naturalmente!

I limoni sono presenti tutto l’anno, ma quello che troviamo in vendita in questo periodo è il cosiddetto “limone Primofiore”, quello che cresce in Sicilia, la terra dei limoni.Forse avrete già fatto scorta di limoni dal banco frutta Lidl: un gusto deciso, un profumo inebriante e una buccia non trattata! Quest’ultima caratteristica è indispensabile per riutilizzare la buccia di questo frutto dall’albero sempreverde!

La conosciamo tutti la vitamina C contenuta nel succo del limone: ci accompagna nei mesi autunnali e invernali per affrontare i mali di stagione ed è una carica costante di antiossidanti e proprietà purificatrici.

Ma la buccia? Molti di voi la utilizzano per realizzare limoncelli e per dare aroma ai dolci, ma il mondo della buccia di limone è tutto da scoprire e noi oggi vogliamo farlo con gli amici di Myfoody, perché con loro riduciamo gli sprechi alimentari nei nostri supermercati e vogliamo farlo anche a casa!

Bucce di limone per la cura di viso e corpo

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Pronti per il laboratorio del piccolo chimico? Stiamo scherzando perché riutilizzare la buccia del limone per il viso è semplicissimo! La cena è terminata, e così anche la vostra serie preferita, ed è arrivato il momento di andare a letto. Prima di farlo prendetevi cura del vostro viso in maniera naturale. Per detergere la pelle utilizzate il vostro latte detergente e risciacquate con acqua tiepida. Quando la pelle sarà completamente detersa la buccia del limone potrà entrare in azione.

Come? Applicate la buccia non trattata sul viso, come avreste fatto con il tonico e tamponate per qualche minuto, soprattutto sui punti soggetti ad acne. Per questo elisir di eco-cosmesi non ci sarà bisogno neanche dei batuffoli di cotone. Avrete un viso purificato a costo zero, perché non usare questo prezioso scarto anche per i denti? Le sostanze acide della buccia di questo frutto riescono a sbiancare i denti spenti o macchiati, rendendoli più luminosi. Per l’applicazione è semplicissimo: dovrete solo strofinare la parte interna, quella bianca, sui denti per pochi minuti. Risciacquate con acqua e ricordatevi di non utilizzare questo rimedio troppo frequentemente.

Bucce di limone per la casa

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Se il detersivo per la casa sta per terminare, aprite il frigorifero. Non siamo pazzi, perché se vedete dei limoni, avrete nel giro di qualche settimana anche il vostro nuovo detersivo per le superfici della casa.

Usate il succo del limone per le vostre ricette e conservate le bucce che dovrete versare in un contenitore capiente e ricoprire con aceto bianco. Lasciate la soluzione in infusione per alcune settimane: il vostro aceto si sarà trasformato in una soluzione autoprodotta multi-funzione. Ottima per detergere le superfici in casa e per rilasciare nei vostri ambienti un odore di agrumi e freschezza. Se avete appena terminato la cena e avete offerto ai vostri ospiti un tagliere di salumi e formaggi è il momento della resa dei conti. Lavare il tagliere. Come? Con la buccia del limone, indispensabile per eliminare gli odori che rimangono intrappolati sul tagliere come quelli di aglio e cipolla. Inoltre, grazie alle proprietà antibatteriche di questo frutto, riuscirete anche ad igienizzarlo. Prendete la buccia del limone, con ancora un po’ di polpa attaccata e strofinatela sulla superficie dove avrete cosparso del sale. Sciacquate e lasciate asciugare.

Il vostro tagliere sarà pulito per le prossime degustazioni di salumi e formaggi.

Buccia del limone troppo buona per non essere mangiata!

Se è buona per il corpo e per la casa, come non può esserlo anche per il palato? La buccia del limone è una garanzia, insomma! Potrete creare dei gustosi canditi.

Tagliate le scorze di limone a strisce ed eliminate la parte bianca perché vi servirà solo quella gialla. Riponete, per tre giorni, le strisce in una ciotola piena d’acqua e ricordatevi di sostituire l’acqua almeno due volte al giorno. Asciugate e pesate le bucce: vi servirà per capire quanto zucchero utilizzare. Dovrete utilizzarlo in eguali quantità. Versate le bucce con lo zucchero in un pentolino, aggiungete un po’ d’acqua e portate ad ebollizione. Dovrete ripetere l’operazione 3 volte al giorno per 3 giorni.

Quando le scorze saranno diventate trasparenti avrete raggiunto il risultato ottimale. Ma non solo in Italia amiamo i limoni. Questi frutti sono il simbolo di tutte le terre mediterranee, protagonisti indiscussi di cultura e tradizioni.

Lo sapevate che in Tunisia nei locali e nelle case private è buona usanza offrire agli ospiti un bicchiere di citronade, una bevanda preparata con limoni frullati all’estremità e con aggiunta di zucchero? E nelle campagne del sud? Era usanza iniziare la giornata con un cucchiaio di olio, miele e succo di limone! E a fine pasto è un’abitudine di molti gustare un tocchetto di limone con sale. Un ottimo rimedio per integrare i sali minerali. Perché ci sono mille usi e costumi diversi con il limone? Perché questo frutto ci accompagna durante tutto il corso dell’anno, come questo articolo: un sempreverde!

Siete pronti a dare una carica di energia a corpo, casa e gusto? Non è un caso che esista anche la pila al limone: una sorta di cella galvanica che riesce a trasformare l’energia chimica contenuta nel limone in energia elettrica. Una stregoneria? No, è la forza di una risorsa così importante che non dobbiamo assolutamente sprecare per il benessere nostro e del pianeta.

Come si suol dire “Se la vita vi dà dei limoni, fateci una limonata!”