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Lidl insieme a Fondazione Umberto Veronesi

campagna di promozione della salute della pelle

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Fondazione Veronesi è un ente non profit nato nel 2003 su iniziativa del Professor Umberto Veronesi con un grande obiettivo: finanziare la ricerca medico-scientifica per la prevenzione, la diagnosi e la cura dei tumori. Per affrontare le sfide ancora aperte della medicina, la Fondazione seleziona i ricercatori più promettenti e finanzia progetti innovativi che, in tempi rapidi, possano tradursi in nuove soluzioni di cura per i pazienti. Inoltre, con lo stesso impegno e rigore, promuove campagne di prevenzione e di educazione alla salute e ai corretti stili di vita.

Il sostegno alla ricerca scientifica è il cuore di Fondazione Veronesi che, da oltre vent’anni, finanzia ricercatori di talento con borse di ricerca post-dottorato nei migliori centri di ricerca e ospedali italiani. È in questo contesto che noi di Lidl abbiamo deciso di dare il nostro contributo. Dal 2021, infatti, sosteniamo la Fondazione Veronesi nella ricerca oncologica sui tumori della pelle attraverso una donazione e una campagna estiva di sensibilizzazione per la prevenzione e la ricerca sui tumori cutanei. 
 

consigli per la protezione della pelle

Il sole è un prezioso alleato di salute: la luce solare è essenziale per la produzione di vitamina D, importante per l'apparato scheletrico e per il sistema immunitario. Regola inoltre i ritmi sonno-veglia, il metabolismo e il tono dell'umore. Tuttavia, il sole possiede anche un lato "oscuro" nei confronti della salute: i raggi ultravioletti, Uv-A e Uv-B, sono un cancerogeno accertato, e il principale fattore di rischio per i tumori cutanei, in particolare nelle persone con basso fototipo: pelle chiara che si scotta facilmente e si abbronza con difficoltà.

Ogni anno nel mondo sono oltre 331 mila le diagnosi di melanoma, di cui circa 13 mila in Italia, e quasi 1,5 milioni quelle degli altri tumori della pelle. Nella maggior parte dei casi sono, per fortuna, curabili; anche il melanoma, se diagnosticato precocemente prima che dia origine a metastasi, ha una probabilità di sopravvivenza a 5 anni del 90%.

La prevenzione, però, resta l'azione più importante: come possiamo quindi proteggerci? Ecco i 10 consigli per esporsi al sole con consapevolezza, godendone gli effetti benefici e minimizzando quelli negativi.

L’autoesame e la regola dell’ABCDE

1. NON ESPORSI MAI AL SOLE SENZA UNA PROTEZIONE ADEGUATA AL PROPRIO TIPO DI PELLE (FOTOTIPO) Non lesinare sull’utilizzo della crema solare: per proteggere adeguatamente tutto il corpo e il viso ne occorrono circa 35 grammi a ogni applicazione (valore riferito a una persona adulta di media corporatura).

2. VERIFICARE CHE LA PROTEZIONE SOLARE ABBIA FILTRI SIA PER RAGGI UV-B CHE UV-A

3. APPLICARE LA FOTOPROTEZIONE PRIMA DELL’EFFETTIVA ESPOSIZIONE AL SOLE, riapplicandola ogni 2 ore e dopo ogni bagno, o dopo una sudorazione abbondante.

4. NON ESPORSI AL SOLE NELLE ORE CENTRALI DELLA GIORNATA Evitare l'esposizione diretta al sole tra le ore 11 e le ore 16.

5. PROTEGGERSI ADEGUATAMENTE ANCHE ALL'OMBRA Non dimentichiamoci la crema anche se siamo sotto l'ombrellone o se il cielo è nuvoloso; i raggi solari ci raggiungono ugualmente, anche se con minor intensità.

6. PER I NEONATI FINO AI SEI MESI DI VITA VA SEMPRE EVITATA L’ESPOSIZIONE SOLARE DIRETTA. Bambini e adolescenti devono prestare particolare attenzione e usare sempre la crema con fattore di protezione alto.

7. PROTEGGERE LA PELLE OLTRE CHE CON LA CREMA SOLARE ANCHE CON CAPI DI ABBIGLIAMENTO come magliette e cappellino con visiera, indispensabili soprattutto nei primi giorni di esposizione

8. PROTEGGERE GLI OCCHI E LA VISTA dagli effetti e riverberi della luce tramite occhiali con lenti scure

9. EVITARE O RIDURRE AL MINIMO L'ABBRONZATURA ARTIFICIALE Per tutelare la salute della pelle dei più giovani, in Italia i lettini e le lampade abbronzanti sono vietate per legge ai minori di 18 anni

10. EFFETTUARE CON REGOLARITÀ UNA VISITA DERMATOLOGICA. È importante tenere sotto controllo le macchie della pelle e i nei, sia a casa ma soprattutto effettuando regolari controlli con uno specialista, soprattutto se abbiamo la pelle chiara e molti nei.

Contenuti scientifici a cura di Fondazione Veronesi

Qual è il tuo fototipo?

Il colore della pelle è determinato dalla quantità e dal tipo di pigmento (la melanina) presente nella pelle. Esiste in due forme: la pheomelanina, che corrisponde ai colori del giallo-rosso, e la eumelanina, responsabile del colorito che va dal marrone al nero, più efficace della prima nel proteggere dalle radiazioni UV. I diversi tipi di pelle sono chiamati fototipi, e si differenziano in base alla qualità e quantità di melanina e alla reazione all’esposizione ai raggi ultravioletti. Il fototipo può dire molto sulla sensibilità al sole: tanto più alto è il fototipo, maggiore è il tempo consentito di esposizione al sole prima che insorgano effetti indesiderati.

Contenuti scientifici a cura di Fondazione Umberto Veronesi

fototipi